ANATOMIA SESSUALE MASCHILE 

PENE: due cilindri (detti corpi cavernosi), costituiti da tessuto erettile (una sorta di spugna di spazi vascolari, detti sinusoidi (nella cui parete ci sono muscoli lisci) , che si riempono di sangue durante l'erezione) rivestito da un solido tessuto fibroso (tonaca albuginea), + un cilindro che racchiude l'uretra (corpo spongioso) e che, vicino alla punta, si ingrossa a formare un cappuccio detto GLANDE, coperto parzialmente dal prepuzio (cappuccio di pelle). Il prepuzio è unito al glande dal frenulo.

Alla base i corpi erettili sono rivestiti da uscoli, il bulbospongioso e il bulbocavernoso, che si contraggono ritmicamente durante l'orgasmo.

Alla base del pene l'uretra si dilata e poi attraversa la prostata, quindi entra in vescica. Prima della prostata riceve lo sbocco delle ghiandole del Cowper che secernono muco lubrificante in fase di eccitamento.

TESTICOLI: contenuti nello scroto (sacca di pelle), contengono cellule che producono testosterone (c. interstiziali di Leydig) e cellule tubulari che producono spermatozoi. Questi dai tubuli seminiferi passano a un tubulo spiralato detto epididimo e poi al deferente chesi espande a formare un'ampolla situata dietro la vescica che funge da camera d'immagazzinamento. La spermatogenesi dura 70 giorni e dura tutta la vita (a differenza della donna).

VESCICOLE SEMINALI: due sacche che producono liquido che si mischia a quello del deferente e a quello prostatico a formare lo sperma.



FISIOLOGIA SESSUALE MASCHILE

1. FASE D'ECCITAMENTO: i testicoli si sollevano per contrazione muscoli cremasterici e retrazione cordoni spermatici, e se la stimolazione è intensa i testicoli s'ingrandiscono: significato incerto.

EREZIONE DEL PENE: premesso che nello stato di flaccidità la muscolatura liscia dei corpi cavernosi è contratta a seguito del tono adrenergico e quindi lascia entrare nel pene solo piccole quantità di sangue a scopo nutritivo, lo stimolo sessuale fa liberare neurotrasmettitori dai corpi cavernosi -> i muscoli lisci delle arteriole e delle pareti sinusoidali si rilassano -> entra sangue nei seni cavernosi -> le venule di drenaggio sono compresse (meccanismo veno-occlusivo) -> il sangue è intrappolato nei seni cavernosi producendo rigidità. 

Tipi di erezione:

1.       Riflessa: per stimolazione genitale (pelle dell'asta e glande > midollo > corpo cavernoso)

2.       Psicogena: per stimoli visivi, uditivi o una fantasia, l'impulso parte dal cervello e giunge al centro sacrale > corpi cavernosi.

Nel sonno in fase REM si verificano erezioni per rimozione del normale tono inibitorio adrenergico nei tessuti erettili.

NEUROTRASMETTITORI liberati: acetilcolina (sistema parasimpatico), VIP e ossido nitrico (questo fa aumentare la concentrazione del GMP ciclico, che fa rilassare i muscoli lisci dei corpi cavernosi; il VIAGRA prolunga l'erezione in quanto inibisce l'enzima che catabolizza il GMP ciclico). 

2a fase: FASE DI PLATEAU: massima rigidità del pene, si produce secrezione mucosa dalle ghiandole uretrali.

3a fase: EMISSIONE. La contrazione dei muscoli lisci dell'epididimo, deferenti, vescicole seminali e prostata, fa sì che le varie componenti dello sperma si raccolgono nella porzione bulbare dell'uretra. Ciò è dovuto ad un centro simpatico lombare. 

4a fase: EIACULAZIONE PROPRIAMENTE DETTA: lo sperma viene eiettato con forza lungo l'uretra peniena dalle contrazioni ritmiche 1 ogni 0,8 secondi dei muscoli bulbospongioso e ischiocavernoso e del bulbo uretrale. Volume eiaculato: 1-6 ml. Il piacere è maggiore quanto più è il volume e quanto più è forte tale contrazione muscolare. Sistema parasimpatico. 

5a fase: RISOLUZIONE contraddistinta dal periodo refrattario. L'uomo non ha mai orgasmi multipli dopo che l'eiaculazione è avvenuta.

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