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Identità di genere e orientamento sessuale

Psicoterapia ad orientamento sistemico relazionale


Alcuni autori affermano che più che parlare di orientamento sessuale, sarebbe più corretto parlare di “ruolo sessuale” del quale il bambino diviene presto consapevole.
Freud sostenne che gli esseri umani sono geneticamente programmati come “bisessuali” ma che, a seguito di uno sviluppo psicosessuale adeguato (superato il complesso di Edipo), tendono ad identificarsi con il genitore dello stesso sesso e a scegliere un oggetto sessuale appartenente all’altro sesso.
Altri psicanalisti successivi a Freud presero una posizione rigida contro l’omosessualità, definendola una vera e propria patologia per la quale sono necessari trattamenti finalizzati a riportare le persone omosessuali verso una condizione di eterosessualità.

Considerare l’omossessualità una condizione patologica e reversibile, a condizione di una marcata volontà e motivazione da parte della persona omosessuale, non fa altro che rendere ancora più difficile la posizione di coloro che hanno acquisito un’identificazione omosessuale e che vivono coerentemente con essa.







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